Il Golpe bianco. (Quello che i giornali non vi diranno)
Prima di venire al golpe bianco una nota su Grillo.
La sua intelligenza e capacità strategica mi spaventano. Agisce per
obiettivi in modo progressivo e scientifico, in una parola implacabile.
Il primo per chi non se ne fosse accorto è stato la distruzione del PD.
Il cavallo di troia è stato Rodotà, usato con sapienza magistrale.
Molti si sono chiesti perchè sia stato scelto proprio lui, di fatto
rappresenta la casta non meno di un Prodi o di un Napolitano stesso. Un
megapensionato di platino con mille incarichi alle spalle. Ed allora? E'
stato scelto proprio per questo, era l'esca perfetta.
Per
stanare Bersani come si fa con un topolino goloso, di fronte non certo
agli occhi degli elettori dedl M5S ma di quelli del Pd stesso che poi
sono finiti con tessera ed accendino in mano.
Rodotà che è un
gentiluomo si è prestato e siccome è un gentiluomo molto intelligente lo
ha fatto ben sapendo che non sarebbe stato eletto ma si è tolto qualche
sassolino dalla scarpa nei confronti dei suoi ex compagni di viaggio
politico.
Missione compiuta!
Ma veniamo al nostro Re Giorgio ed al suo golpe, perchè di nulla altro si tratta.
Sarebbe simpatico chiedere al Presidente della Repubblica come si pensa
di demandare la soluzione dei problemi del paese a quanti li hanno
creati, ne vedrete delle belle su ministri e sottosegretari, ma questa è
già politica.
Il problema è un altro.
Di fatto
Napolitano condizionando la sua candidatura alla creazione di un governo
di larghe intese ha reso nulle le elezioni, ha vanificato l'espressione
della volontà popolare. Già perchè fino a prova contraria il Pd ed Pdl
erano agli occhio dei cittadini schieramente CONTRAPPOSTI assolutamente
alternativi uno all'altro.
Ha mischiato le carte a partita in
corso finchè non sono uscite come facevano comodo al banco. La faccia
sorridente di Berlusconi e il pianto liberatorio di Bersani sono le
maschere di una tragedia greca di cui non siamo solo spettatori ma
vittime.
Vediamo dopo quel grande statista di Monti in mano a
chi ci metterà il Re Giorgio ma, come si dice, non c'è notte troppo
lunga per impedire al sole di risorgere e quando sarà mattino è bene che
ci si lavi bene il viso con acqua gelata e si vada al voto con la testa
sulle spalle, per il poco che vale è l'unica arma che abbiamo.
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